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Base logistica dell'esercito

Centro di competenza per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofe

Cinque università partecipano alla Centro di competenza per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofe – ASMC, approvato il 14 settembre 2001 dal Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. Il progetto si occupa attualmente, sotto forma di rete, di 5 centri primari e 6 centri secondari specializzati per le facoltà di medicina militare e di medicina in caso di catastrofi. Le persone che assolvono questa formazione specifica si tengono a disposizione anche della pianificazione della carriera militare, accanto a quella civile.

L'ufficio ASMC mira a mettere a disposizione dell’esercito e delle istituzioni partecipanti un numero sufficiente di medici militari svizzeri e ufficiali sanitari appartenenti ad altre professioni mediche accademiche.

Questo provvedimento migliora la formazione e il perfezionamento di tali categorie professionali ed assicura una coordinazione ottimale tra lo studio e l’obbligo di prestare servizio militare. Sono altresì previsti corsi e soggiorni di formazione all'estero (nazionale e internazionale), nonché la promozione di attività nel campo della ricerca relativa alla medicina militare e alla medicina in caso di catastrofi.

Queste misure cominciano prima o all’inizio dello studio con l’informazione destinata alle persone che desiderano intraprendere una professione medica e sostenuta, fra l’altro, dagli ufficiali che fungono da tramite tra le facoltà e l’esercito. Nei servizi d’istruzione svolti durante lo studio vengono insegnati contenuti d’istruzione di medicina pratica che hanno ricevuto l’approvazione dalle facoltà.

Centro di competenza per la medicina militare e la medicina in caso di catastrofe– ASMC viene condotto a livello interdipartimentale (DDPS, DFAE, DFI) e a livello intercantonale. Il progetto viene sostenuto, tra l’altro, dalla Commissione svizzera delle facoltà di medicina, dalla Croce Rossa Svizzera, dalla Federazione svizzera dei medici FMH e da H+ (Gli Ospedali Svizzeri). Attualmente vi partecipano le università di Basilea (anestesia e rianimazione), di Berna (medicina interna, infeziologia), di Ginevra (chirurgia), di Losanna (medicina e management in caso di catastrofe) e di Zurigo (catastrofe e psichiatria militare).Questi centri assumono, a spese dell’ASMC, un medico militare ed un assistente medico, il quale riceverà la formazione specializzata del centro corrispondente. Si impegnano inoltre ad organizzare corsi relativi al vostro ambito specializzato e, in caso di necessità, a mettere a disposizione personale medico sia per impieghi in caso di crisi sia quali istruttori per corsi.

A livello amministrativo, il progetto è sotto la direzione del capo della Sanità militare/medico in capo dell’esercito. È composto da un Consiglio direttivo (che dispone di un comitato consultivo scientifico), da un decanato, da 5 centri primari che fanno capo ai cinque ospedali universitari e 6 centri secondari per i settori di telemedicina e tecnologia di formazione, cure, transfusione, medica dentale e chirurgia maxillo-faciale, difesa medicale B. Vicepresidente è il delegato per l’aiuto umanitario nonché capo del Corpo svizzero di aiuto umanitario in qualità di rappresentante della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) come pure del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il Consiglio direttivo è composto, fra l’altro, da rappresentanti delle più importanti organizzazioni partner civili e militari.

Per il decanato lavora personale dello Stato maggiore del capo dell'esercito – ispettorato della sanità militare. Il Decanato dirige l’uficio ASMC e cura i contatti/legami fra i centri specializzati, le organizzazioni partner partecipanti, nonché fra gli utenti e i fornitori di servizi.

La formazione post-diploma fino al grado di tenente/primotenente di medici militari e di persone che hanno seguito un’altra formazione in ambito medico prevede che determinati ospedali responsabili della formazione mettano a disposizione i posti necessari per la formazione nel campo della medicina generale e della medicina d’urgenza. Una parte di questa formazione ospedaliera verrà conteggiata al servizio militare (vedere «perfezionamento ASMC 9+3»).

La persona che, dopo aver assolto una formazione nel campo medico, si mettesse a disposizione per un’istruzione a capitano o ad un grado superiore, potrà approfittare dell’offerta di soggiorni di formazione nel suo campo di specializzazione e di diversi corsi organizzati dall’esercito e dall’ASMC; maggiore sarà la sua prestazione per l’esercito, maggiore sarà il numero dei corsi ai quali potrà partecipare.

 

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L'ufficio ASMC:FunzioneTelefonoFax
Oberholzer Martin,
Prof. Dr. med. Dr. h.c.
Direttore ASMC ai / Decano ASMC+41 31 324 45 33+41 31 323 71 97

Contatto

 

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Telemedicina

La realizzazione della telemedicina in seno all’esercito è un progetto parziale dell’ASMC.

Il termine ”telemedicina” indica la tecnica che permette di scambiare o inviare dati medici (ovvero testi, tabelle, risultati di esami nonché immagini) a lunga distanza e per via elettronica, per permettere un’interazione diagnostica o terapeutica. Questa tecnica permette inoltre a un paziente di ricevere un trattamento medico pur non trovandosi nei pressi di un medico.

Grazie alla moderna tecnologia di telecomunicazioni, è ora possibile inviare, per es. ad esperti in qualsiasi parte del mondo, immagini di ottima qualità di lastre, di TAC, di RM, di ECG, e di consultarsi in maniera interattiva.

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