Con il 66 percento per il servizio militare e il 16 percento per il servizio di protezione civile la quota d'idoneità è rimasta costante rispetto all'anno precedente. Con il 17,97 percento anche il numero delle persone soggette all'obbligo di leva non idonee né al servizio militare né al servizio di protezione civile è praticamente rimasto invariato (2009: 17,75 percento). Le cifre relative alla quota d'idoneità corrispondono ai valori registrati negli ultimi cinque anni.
Rispetto all'anno precedente (2009: 39 847), nel 2010 il numero delle persone soggette all'obbligo di leva è aumentato a 41 959, ossia del 5,3 percento. Anche il numero delle donne reclutate a titolo volontario è aumentato da 115 nel 2009 a 141 nel 2010. Il 76,6 percento delle stesse è risultato abile al servizio militare (2009: 78,26 percento). Il 29,62 percento delle donne reclutate ha scelto di prestare il proprio servizio come militari in ferma continuata, mentre l'anno precedente erano ancora il 16,66 percento. Nel 2010 è stato possibile reclutare un totale di 3805 militari in ferma continuata (2009: 2168), cifra che corrisponde a un incremento di oltre il 75 percento.
Situazione invariata a livello cantonale
Anche il confronto delle quote d'idoneità a livello cantonale rimane pressoché invariato rispetto al 2009. In testa alla «classifica» si trovano i Cantoni Nidvaldo con l'86,29, Appenzello Interno con il 79,56 e Obvaldo con il 76,58 percento. Queste cifre vengono però relativizzate se si tiene conto del numero totale di persone soggette all'obbligo di leva da valutare di questi Cantoni (da 100 a 200 per Cantone). Con il 52,53 percento il Cantone di Zurigo presenta di nuovo la quota d'idoneità più bassa. A tale proposito va tuttavia osservato che con 6500 persone il Cantone di Zurigo mette a disposizione il contingente maggiore del numero totale di persone soggette all'obbligo di leva da valutare.
La valutazione dei motivi per l'idoneità al servizio ha dimostrato che il 39 percento delle persone soggette all'obbligo di leva è stato dichiarato non idoneo per motivi psichici, il 43 percento per motivi puramente fisici e il 18 percento per una combinazione di entrambi. I problemi all'apparato motorio si trovano in primo piano per quanto riguarda i motivi puramente fisici. Tali cifre corrispondono agli anni precedenti.
